Le mie origini napoletane
Ciao mici, questa è la prima storia che vi racconto, e per cominciare devo dirvi cosa ci fa un gatto napoletano a Cosenza, in Calabria.
La mia attuale padroncina ha sempre amato la categoria che, senza falsa modestia, rappresento degnamente. Un bel giorno Luca (il fidanzato della mia Anna Clara), incontrò un suo amico che abitava a Bagnoli, che gli chiese se voleva un gattino, dato che la sua gatta aveva appena partorito. Quale occasione migliore poteva capitare a Luca per realizzare il desiderio della sua fidanzatina di avere un gatto? Detto fatto, Luca si recò a casa di questo amico ma, gli venne dato un gattino che non ero io, bensì uno dei miei fratellini, perché in realtà, io ero stato nascosto da una bimba che si era particolarmente affezionata a me, ma la cosa grave è che questa bimba mi credeva non un gattino, ma una gattina !!! Capite che imbroglio? Io così macho sono stato scambiato per una femminuccia !!! Ah, dimenticavo di dirvi che il nome di battesimo datomi da questa bimba un po' "distratta" era, udite, udite : PRINCIPESSA ! Comunque sulla via del ritorno Luca incontrò il suo amico che si rese conto dell' inghippo e che gli consegnò il gatto a lui destinato, cioè io. Così arrivai in Calabria , dopo un rocambolesco viaggio in treno , ed ora eccomi qua a far felice la mia dolce Anna Clara che mi adora, fortuna mia, e che mi vizia come un bimbo (soprattutto dal punto di vista culinario, cosa molto interessante per noi gatti!). Ciao mici e, alla prossima.
Un miao dal vostro Biscotto