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Ultimo aggiornamento
31 Agosto 2008

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Un intestino troppo pigro

   La costipazione intestinale è un disturbo che colpisce soprattutto i gatti di casa, talvolta troppo sedentari e abituati a un'alimentazione eccessiva e poco varia.

   I gatti che conducono una vita naturale, per lo più all'aperto, soffrono raramente di costipazione, poiché hanno la possibilità di muoversi liberamente e si nutrono in base al loro fabbisogno, variando molto l'alimentazione.
   Diverso è, invece, il caso dei gatti che vivono in appartamento, senza la possibilità di uscire all'aperto. In questi casi la defecazione talvolta diventa problematica, soprattutto se avviene soltanto ogni tre, quattro o, peggio ancora, otto-dieci giorni.
   Se il disturbo si manifesta soltanto sporadicamente, non deve destare preoccupazioni, poiché in genere si risolve con alcuni semplici cambiamenti alimentari e, precisamente, introducendo nella dieta dell'animale alcuni elementi: olio d'oliva, latte fresco oppure panna liquida. Raramente si deve ricorrere all'aiuto dei farmaci.

   Le cause sono molte:
  • Scarsa presenza di fibre nella dieta.
  • Cambiamenti ambientali.
  • Cambiamenti del tipo di lettiera.
  • Ingestione di corpi estranei (come per esempio lana, palle di pelo, ghiaia della lettiera, ossa di pollo).
  • Mancanza di esercizio fisico e obesità.
  • Età del gatto (il disturbo è piuttosto diffuso nei gatti anziani).
  • Disturbi renali, tumori, ascessi anali oppure lesioni nella regione pelvica.

I sintomi spia sono:
  • Evidenti difficoltà nella defecazione.
  • Inappetenza.
  • Apatia.
  • In alcuni casi, episodi di vomito.

   Per prevenire questo problema, occorre innanzitutto aumentare la quantità di fibre nella dieta, introducendo verdure fresche. Se il disturbo è ricorrente, è bene optare in modo definitivo per cibo che contenga almeno il 10% di fibre. Anche la carne cruda agisce come lassativo naturale, favorendo la regolare attività dell'intestino.

   Si consiglia, inoltre, di far bere molto il gatto, lasciando sempre a sua disposizione: acqua, succhi di frutta, brodo di molluschi oppure un goccio di latte.

   Per rendere più morbide feci troppo secche, bisogna mischiare un cucchiaino di crusca al cibo di ogni pasto. E' consigliato anche il lactulosio, uno zucchero indigeribile che rende le feci morbide.

   Accertarsi che la lettiera sia sempre in ordine e pulita: il gatto, infatti, si rifiuta di utilizzare una lettiera sporca.

   Cercare di stimolare l'attività fisica del gatto con giochi e passeggiate.
   Spazzolare il mantello con assiduità, soprattutto se il gatto ha il pelo lungo o semilungo . L'ingestione eccessiva di peli può causare costipazione o addirittura blocco intestinale.

   Per migliorare la situazione si consiglia di aggiungere in cucchiaio di olio d'oliva in ogni razione di cibo per alcuni giorni.
   Anche l'aglio aiuta a prevenire la costipazione e a eliminare le sostanze tossiche presenti nell'intestino. In genere, i gatti lo accettano senza problemi: è sufficiente sminuzzare mezzo spicchio d'aglio nel cibo per alcuni giorni.
   Il tarassaco è un altro lassativo blando che può essere utilizzato con tranquillità.

   La costipazione permanente causa vomito, nausea e apatia. Se la massa delle feci indurite è palpabile attraverso l'addome , bisogna ricorrere a enteroclismi (clisteri) con soluzione fisiologica, costituita da un cucchiaio di sale disciolto in un litro d'acqua.
   In caso di paralisi intestinale, se non si palpano feci ammassate attraverso la parete addominale e i movimenti dell'intestino sono assenti, i rimedi da utilizzare sono Opium 30 oppure Seia.

Articolo tratto dalla rivista "Amici di casa"

 
 
   
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