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Ultimo aggiornamento 31 Agosto 2008
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L'otite
E' un'infiammazione dell'orecchio esterno, puo' essere dovuta a varie cause: virus, batteri, corpi estranei e parassiti. Una delle più frequenti è un piccolo acaro (ragnetto) parassita che si chiama Otodectes Cynotis. Questo parassita, lontano parente delle zecche, si trova a suo agio nel tepore del canale auricolare, il condotto che porta al timpano, dove si ciba di cerume e causa infiammazione e intenso prurito.
- Sintomi
Il cane o il gatto parassitato scuote energicamente la testa, si gratta le orecchie e nel canale auricolare si nota un abbondante cerume di colore bruno.
- La diagnosi
I sintomi non sono sufficenti per effettuare un diagnosi sicura poiche' di possono confondere con altre forme di otite, e' necessario un esame particolare con uno strumento detto otoscopio che consente di evidenziare i parassiti e di escludere la presenza per esempio di spighe di graminacee. E' necessaria un'accurata visita veterinaria e a volte anche alcuni semplici esami di laboratorio.
- La terapia
E' necessario prima di tutto asportare il cerume preventivamente fluidificato con appositi farmaci, quindi instillare nel condotto uditivo insetticidi specifici. Spesso inoltre è necessario effettuare anche un trattamento antiparassitario esterno sull'animale (spugnature o bagni) e anche su tutto l'ambiente poiche' le larve dell'Otodectes vivono anche all'esterno del condotto uditivo. Inoltre è indicato trattare tutti gli animali (cani e gatti) presenti nell'ambiente. La malattia NON è pericolosa per l'uomo.
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