Quando i nostri amici sono un po' nervosi
Anche i cani e i gatti possono aver bisogno di uno strizzacervelli. Spesso gli amici a quattrozampe sono soggetti a nevrosi, disturbi comportamentali, ansie o depressioni che spesso rendono faticosa la convivenza con l' uomo. E rivolgersi a un medico in molti casi diventa una reale esigenza. Per arrivare alla guarigione di solito bastano dai quattro ai sei mesi, durante i quali ogni quindici giorni è previsto un controllo medico. Nella prima seduta lo psicologo visita l' animale per escludere che i suoi disturbi siano di tipo organico. Interroga poi i proprietari su tutto ciò che può far luce sul malessere del cane o del gatto: dove vive abitualmente, chi gli dà da mangiare, con chi sta durante il giorno, che rapporti ha con gli estranei. Molti gatti che sono separati dalla madre troppo presto, prima dei quattro mesi, soffrono di ansia da abbandono. La manifestano mordicchiandosi la coda fino a farla sanguinare oppure strappandosi il pelo. Il continuo succhiare dell' animale è la ricerca del latte materno. Un micio che ha subito questo trauma va trattato con dolcezza, bisogna fargli molte coccole. E' l' unico modo per aiutarlo a guarire. La terapia consigliata dal medico, punta sempre sul comportamento del padrone: a lui si suggerisce che atteggiamento tenere con il proprio animale. I gatti sono più difficili da trattare rispetto ai cani, perché hanno numerosi comportamenti innati, mentre il veterinario-psicologo può rimuovere solo quelli appresi.