|
|
|
Ultimo aggiornamento 31 Agosto 2008
|
|
| |
A Natale, attenti al micio
Il gatto gira per casa incuriosito. E' attratto dai pacchetti dei regali di Natale, dal profumo delle pietanze che si stanno preparando. E' sbagliato frenare questo suo atteggiamento istintivo: il micio si diverte. In più controlla quanto avviene in casa, un territorio che sente di sua proprietà. Ma è meglio non perderlo di vista. Potrebbe cacciarsi nei pasticci. Oppure mangiare cibi a cui non è abituato e che lo farebbero stare molto male.

- L'abete - L'albero di Natale è una tentazione irresistibile per il gatto. Soprattutto se è cucciolo. Ma è facile che combini qualche disastro. Per giocare con un filo colorato o una pallina, potrebbe arrampicarsi sull'abete e farlo cadere, con il rischio di tirarselo addosso. Perciò è bene che l'abete abbia una base ben stabile. In ogni caso, cercate di non lasciare mai il gatto solo nella stanza dove ci sono abeti e presepi. Attenzione anche a non dimenticare in giro per la casa decorazioni di vetro. Mentre ci gioca, facendole ruzzolare sui pavimenti , il gatto può romperle. I frammenti taglienti gli si possono incastrare sotto le zampe, tra i cuscinetti, dove la pelle, sensibile e delicata, può ferirsi facilmente. Un altro pericolo sono i fermagli metallici e i fili di nylon o di cotone, che si usano per appendere le decorazioni natalizie. Al micio può piacere masticarli ma, se li inghiotte, rischia disturbi intestinali o, addirittura, un'occlusione.
E' pericoloso anche lasciare candeline accese su centrotavola e ghirlande. Sfiorandole, il gatto può bruciarsi il pelo o scottarsi. Lo stesso vale per le scintille che possono alzarsi dalla legna che brucia nel caminetto. Quindi, è bene impedire che vi dorma accanto. Anche perché respira aria troppo asciutta, che lo può predisporre a soffrire per disturbi alle vie respiratorie. Allarme anche per i fili elettrici delle luci che si usano per illuminare albero e Presepe. La maggior parte di essi sono collegati direttamente alla rete elettrica a 220 Volt e possono risultare pericolosi nel momento in cui il gatto dovesse rosicchiarli.
- La tavola - Il profumo delle pietanze dei giorni di festa è una grande tentazione per il gatto. Ma anche se miagola e con lo sguardo implora un assaggio, non gli si devono dare avanzi. Spesso sono piatti ricchi di condimenti, come olio e burro, che per il micio sono difficili da digerire. Se li mangia possono provocargli problemi intestinali, con vomito e diarrea. Proibiti anche i cibi con pomodoro e sughi aromatizzati con le spezie. Questi alimenti possono contenere sostanze che causano al gatto reazioni allergiche e dermatiti. Così la pelle, sotto il pelo, si arrossa, compare qualche bollicina e il micio si gratta con insistenza, perché ha prurito. Da evitare anche i dolci, per esempio pezzetti di panettone, pandoro o torta, perché possono affaticare il fegato. Assolutamente no agli avanzi di pollo, tacchino e faraona, che contengono ossicini molto taglienti. E se il gatto li inghiotte, gli si potrebbero conficcare in gola, con gravi conseguenze. Oppure possono provocargli lesioni al tubo digerente. Piuttosto per farlo contento e partecipe al gioioso clima natalizio, gli si può dare una porzione extra della consueta pappa. Oppure, conoscendo i suoi gusti, scegliere tra pesce e carne, il cibo di cui è più ghiotto.
- I botti - Per non creare problemi al gatto durante le feste, è meglio evitare di far esplodere, in casa o alle finestre, botti o petardi. Il rumore, amplificato dalle mura domestiche, può spaventarlo. E se insieme agli ospiti arrivano anche i bambini, è meglio fare attenzione. Quando giocano con il gatto vanno sorvegliati, perché inavvertitamente possono fargli male. Per esempio, se gli tirano i baffi o la coda, o possono mettergli le dita negli occhi. E il gatto può reagire graffiandoli.
Bastano quindi queste piccole attenzioni, ed anche il vostro micio potrà godere insieme a voi dell'atmosfera magica del Natale!
|
|
|